lab:bz http://www.labbz.it offenes Stadtlabor Bozen – Bolzano laboratorio aperto Tue, 27 Jul 2021 16:31:14 +0000 en-GB hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.2 Ötzi in città, per tutta la città! http://www.labbz.it/2021/06/23/otzi-in-citta-per-tutta-la-citta/ Wed, 23 Jun 2021 09:07:38 +0000 http://www.labbz.it/?p=448 Lo studio commissionato dalla Provincia per trovare una nuova sede al museo archeologico che ospiterà anche l’uomo dei ghiacci, ha messo in evidenza che la mummia sarebbe meglio valorizzata se rimanesse nell’area urbana di Bolzano. Questo perché il nuovo museo e di conseguenza l’uomo di Similaun che ne costituirà la sua principale attrazione, potrebbero essere […]

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Lo studio commissionato dalla Provincia per trovare una nuova sede al museo archeologico che ospiterà anche l’uomo dei ghiacci, ha messo in evidenza che la mummia sarebbe meglio valorizzata se rimanesse nell’area urbana di Bolzano.


Questo perché il nuovo museo e di conseguenza l’uomo di Similaun che ne costituirà la sua principale attrazione, potrebbero essere inseriti in un percorso urbanistico/culturale che consentirebbe agli ospiti temporanei della città di conoscere i poliedrici aspetti che caratterizzano la città capoluogo. Parliamo di un progetto che si svilupperebbe su un “miglio culturale”: milioni di turisti potrebbero passeggiare o pedalare a Bolzano lungo brevi percorsi che si snoderebbero dai monumenti d’arte ai nostri numerosi musei (Museo di Scienze Naturali, Museo Civico, Museo d’Arte Moderna, Centro di Documentazione nel Monumento alla Vittoria, il Polo Bibliotecario, l’Eurac ed altro).

Allo stesso tempo l’asse verde/blu dei fiumi Talvera e Isarco – arterie naturali di grande interesse ricreativo e salutistico e che mette in collegamento l’intera città da nord a sud, da est ad ovest – costituirebbe una piacevole occasione per cittadini e turisti per spostarsi dal centro storico agli altri quartieri della città (Don Bosco, Casanova, Firmian). Un progetto di questo tipo avrebbe inoltre la potenzialità di riqualificare il turismo nel capoluogo, come sottolineato anche dalla recente ricerca condotta dall’EURAC “MYBZ – Una visione per Bolzano”.


Il Virgolo dovrebbe invece rimanere una zona ricreativa ad uso turistico e della cittadinanza, accessibile a piedi e in bicicletta che dovrebbe essere integrata – come già previsto dal piano comunale del verde – in una cintura di boschi e parchi attorno alla città. La recente crisi pandemica ci ha ampiamente dimostrato come Bolzano abbia necessità di disporre di zone “non congestionate” e la crisi climatica che stiamo attraversando ci dovrebbe obbligare a preservare e a tutelare le aree verdi con la loro biodiversità.


Per questo, pensiamo che trasferire sul Virgolo il museo archeologico cittadino e la sua celebre Mummia, come vorrebbe il noto investitore immobiliare, sia un errore che questa città non deve fare. Se Ötzi e il suo Museo si trasferisse sul Virgolo, potrebbe essere raggiunto solo con una funivia o un arduo sentiero a piedi. Se il problema oggi è costituito dalle code di attesa davanti all’ingresso all’attuale Museo, domani per i visitatori, nei periodi di maggiore affluenza, cambierà solo il luogo di attesa: dall’attuale zona pedonale di via Museo alla stazione a valle della funivia vicino alla stazione ferroviaria, dove, non a caso, lo stesso investitore sta costruendo il suo centro commerciale.


Non a caso, nello studio commissionato dalla provincia per la nuova dislocazione del Museo archeologico, la proposta di trasferire Ötzi sul Virgolo – nel mezzo di una delle poche zone verdi naturali – è stata classificata con un basso punteggio.


Per concludere vogliamo sottolineare 2 argomenti importanti:
→ il trasferimento del Museo sul Virgolo presupporrebbe anche una variazione di destinazione d’uso di quella zona. Compromettere le zone verdi, in tempi di crisi climatica, non è più né ambientalmente né socialmente sostenibile. Inoltre stiamo parlando di un’area tutelata da un punto di vista paesaggistico e fragile da un punto di vista geologico con la presenza di frane attive.
→ nivia non sarebbe un regalo dell’ investitore ma sarebbe a carico delle casse Comunali o Provinciali e quindi a carico di noi contribuenti altoatesini. Quindi un progetto costoso i cui vantaggi economici trovano dubbie ipotesi di ridistribuzione a vantaggio della collettività.


Si dovrebbe evitare che il Virgolo si trasformi in un perenne baraccone dei divertimenti e che si riduca come Piazza Walther durante il mercatino di Natale.


lasciamo il museo in città e portiamo cultura, musica e divertimento nelle piazze dei quartieri per tutti i cittadini!
Viva Bolzano, Bozen für alle!

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breve riassunto della discussione di lab:bz con dei candidati sindaco sul passato e futuro della città – kurzer Bericht über die Diskussion von lab:bz mit Bürgermeister-Kandidaten http://www.labbz.it/2020/09/18/breve-riassunto-della-discussione-di-labbz-con-dei-candidati-sindaco-sul-passato-e-futuro-della-citta-kurzer-bericht-uber-die-diskussion-von-labbz-mit-burgermeister-kandidaten/ Fri, 18 Sep 2020 15:03:53 +0000 http://www.labbz.it/?p=436 17.09.2020-siamo lieti di presentarVi un riassunto dell’incontro tra lab:bz, i cittadini ed alcuni candidati sindaco nel quale è stato fatto il punto della situazione della città 17.09.2020 – wir erlauben uns, Ihnen noch einen kurzen Bericht über unser Treffen vorzustellen, in dem über die Stadt Bozen (Vergangenheit und Zukunft) diskutiert wurde. Una conversazione tra Lab:bz, […]

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17.09.2020-siamo lieti di presentarVi un riassunto dell’incontro tra lab:bz, i cittadini ed alcuni candidati sindaco nel quale è stato fatto il punto della situazione della città
17.09.2020 – wir erlauben uns, Ihnen noch einen kurzen Bericht über unser Treffen vorzustellen, in dem über die Stadt Bozen (Vergangenheit und Zukunft) diskutiert wurde.

Una conversazione tra Lab:bz, alcuni candidati sindaco e i cittadini di Bolzano

Come 4 anni fa, lab:bz_laboratorio urbano ha posto delle domande ai candidati e ha chiesto misure che sono state elencate nel proprio opuscolo “la città non è ancora in svendita”, che stanno a cuore all’iniziativa e che sono richieste anche nello studio Eurac my_bz: si tratta di misure concrete per tutti i quartieri:

– Qualità della vita e ricreazione nei diversi quartieri

– Riduzione del traffico + infrastrutture per l’intera città

– Rafforzare il commercio al dettaglio attraverso il marketing congiunto

– Riduzione degli affitti grazie ai tagli alle tasse per negozi e appartamenti

– Concorsi tra creativi + collaborazione della facoltà di design

– Iniziative dei cittadini per la riqualificazione di piazze e strade

– Case di riposo, case di cura, case di riposo assistite in tutti i quartieri

– Potenziamento e fusione dei quartieri attraverso offerte culturali (Museum Mile)

A Caramaschi (sindaco) è stato chiesto come intende migliorare la situazione della città capoluogo come centro per l’istruzione, la cultura, l’amministrazione e la salute. Ha fatto notare che sotto il suo governo la Provincia ha finalmente assunto il suo ruolo e la sua responsabilità e hanno affrontato insieme la realizzazione attraverso la pianificazione, il finanziamento e gare d’appalto delle più importanti infrastrutture: La tangenziale sud, il sottopassaggio di via Einstein e del ponte Roma ed anche il progetto del tunnel del Monte Tondo è stato avviato . Questi lavori dovrebbero essere completati entro 6 anni.

Walcher (vice sindaco, SVP) ha risposto alla domanda sul possibile miglioramento degli spazi pubblici con l’affermazione che Bolzano ha il verde del Talvera e le aree verdi lungo l’Isarco, che sono mantenute dalla Giardineria Comunale. La città dispone inoltre di una rete di 50 km di ciclabili, che viene costantemente migliorata e resa più sicura, dato che 1/3 di tutti gli spostamenti a Bolzano avviene in bicicletta e le strade del centro città bisognerebbe tenerle libere solo per chi non può assolutamente fare a meno dell’auto (artigiani, fornitori, malati, ecc.). Con il nuovo regolamento edilizio (primavera 2021) si dovrebbero prevedere dei parcheggi coperti per biciclette in caso di realizzzione di nuovi edifici.

Gennaccaro (Assessore per la partecipazione, (Per Bolzano) ha confermato la richiesta di lab:bz di abolire i consigli di quartiere politici e di sostituirli con i citylabs – urban center, in quanto le strutture che esistono oggi, sono ostacolate nelle loro attività dagli orientamenti politici e non sono più accettate dalla popolazione. Gennaccaro sottolinea che purtroppo non ha trovato sostegno in questa legislazione per il suo progetto di rafforzare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica attraverso centri di incontro aperti nei singoli quartieri che servono anche a integrare la struttura sociale dei quartieri.

A Brancaglion del Team K è stato chiesto come vorrebbe sfruttare il potenziale che Bolzano ha anche secondo lo studio my-bz, ovvero la diversità culturale e linguistica: ha detto che si concentrerà sull’educazione scolastica multilingue, anche per gli adulti. È consapevole che la materia della scuola è di competenza della Provincia, ma attraverso servizi aggiuntivi come la mensa, gli spazi aperti e simili, associazioni e cooperative potrebbero comunque garantire la diversità linguistica. Egli ritiene che la società in questo senso sia già un passo avanti rispetto alla politica e che quest’ultima dovrebbe utilizzare il sostegno finanziario per creare una struttura aziendale per la cultura e fornire nuovi luoghi per eventi spontanei.

Fortini, 5 Stelle, chiede, al fine di migliorare la situazione abitativa in città, di aumentare il rinnovamento energetico degli edifici, di prescrivere tetti verdi non solo nella zona industriale, ma per tutti gli edifici pubblici e soprattutto di fare in modo che gli spazi verdi e gli alberi non scompaiano poco a poco, ma di prevedere più verde in città, al fine di combattere l’alto inquinamento atmosferico, che esiste in città soprattutto a causa dell’inquinamento per via del traffico (autostrada). Teme anche che nella nuova area ARBO ci sia troppo poco spazio per parchi giochi per bambini. Per ridurre l’inquinamento atmosferico (domanda del pubblico), conta sul ticket di accesso per ridurre il traffico privato proveniente da fuori città.

Dal pubblico sono arrivate domande sugli spazi per il gioco dei bambini e lamentele da parte di alcuni condomini per il rumore dei bambini. I candidati hanno spiegato che negli ultimi anni sono stati costruiti alcuni nuovi parchi giochi per bambini, che il nuovo regolamento edilizio richiede più spazio per i parchi giochi per bambini (anche se questo comporterà costi più elevati sui prezzi degli alloggi) e che l’amministrazione si è sempre impegnata a far sì che il gioco dei bambini non sia ostacolato dalle operazioni di polizia, a meno che non fosse necessario a causa delle norme Covid, ma che i cortili dei condomini debbano essere utilizzati maggiormente come luogo di incontro per le generazioni (sensibilizzazione).

Altre domande: i senzatetto (ca. 200-250), problema di sicurezza: la gente ritiene che ci siano troppe persone che vengono a Bolzano, di cui il Comune non si può occupare. Walcher e Caramaschi sottolineano che il governo della città ha fatto molto per questo, anche durante la Corona sono stati preparati abbastanza posti in fiera, ma ci sono sempre persone che non vogliono integrarsi. Un accordo con la provincia ha portato tutti i comuni ad accettare gli immigrati.

Per quanto riguarda l’area della stazione(Progetto ARBO): queste grandi opere comportano sempre costi elevati per lo smaltimento di materiali contaminanti come l’amianto. La trasparenza è garantita? La necessità di alloggi a basso costo non sarà probabilmente sufficientemente garantita dall’assegnazione del contratto a un singolo investitore. Né vi sarà possibile un adattamento al futuro sviluppo urbano. Anche l’elevato rendimento richiesto dall’investitore preoccupa i cittadini. Caramaschi e Walcher non vedono alcun problema in questo caso, in quanto a loro avviso l’accordo già firmato tra la ferrovia, la provincia e il comune dovrebbe essere abbastanza chiaro e trasparente. Branchalion e Fortini, invece, sottolineano che la città sarà nelle mani di un gruppo di interesse, che determinerà così il futuro della città, senza che gli imprenditori locali e i cittadini del Paese possano partecipare a questa ripresa e a questo sviluppo. Alla domanda di Lab:bz perché non prevedano che le infrastrutture siano costruite con i finanziamenti statali “Dopo-Covid” per poi avere in mano lo sviluppo della città, Caramaschi risponde che teme che ciò possa far perdere troppo tempo.

Alle domande conclusive, i candidati hanno risposto solo con si, no, non so:

1) In qualità di sindaco di Bolzano, introdurrebbe una tassa sulla congestione del traffico

Brancaglion e Fortini: sì, Walcher: no, Caramaschi: non so

2) Il museo archeologico deve rimanere nel centro della città?

tutti si, solo B: non so, perchè non necessariamente nel centro della città, ma piuttosto a Gries

3) Di fronte all’emergenza climatica, Bolzano ha bisogno di un aeroporto regionale?

C: non so, W: si, B e F: no

4) Saranno convocati in futuro dei consigli dei cittadini su temi essenziali per lo sviluppo della città? tutti si

5) E’ giusto affidare l’areale ferroviario ad unico investitore?

per Caramaschi la domanda è sbagliata, Walcher: si, Fortini e Brancagl_bz e candidati_finalion: no

Ein Gespräch zwischen Lab:bz, einigen Bürgermeisterkandidaten und den Bürgern von Bozen

Wie bereits vor 4 Jahren hat nun lab:bz_Stadtlabor Bozen Fragen an die Kandidaten gestellt und dabei Maßnahmen eingefordert, welche in ihrer Broschüre „die Stadt ist noch nicht ausverkauft“ aufgelistet waren, welche der Initiative am Herzen liegen und auch in der Euracstudie my_bz eingefordert werden: es geht um konkrete Maßnahmen für alle Stadtviertel:

  • Lebensqualität bzw. Erholungsqualität in den einzelnen Stadtvierteln
  • Verkehrsberuhigung + Infrastrukturen für die gesamte Stadt
  • Stärkung des Einzelhandels durch gemeinsames Marketing
  • Mietsenkung durch Steuersenkung für Geschäfte und Wohnungen
  • Wettbewerbe unter Kreativen + Mitarbeit der Fakultät für Design
  • Bürgerinitiativen für Aufwertung von Plätzen und Strassen
  • Altersheime, Pflegeheime, betreutes Wohnen in allen Vierteln
  • Aufwertung und Zusammenführung der Stadtviertel durch kulturelle Angebote (Museumsmeile)

Caramaschi (Bürgermeister) wurde gefragt, wie er die Situation der Landeshauptstadt als Zentrum für Bildung, Kultur, Verwaltung und Gesundheit verbessern will. Er wies darauf hin, dass unter seiner Regierung die Landesverwaltung endlich ihre Aufgabe und Verantwortung übernommen hat und sie gemeinsam die Umsetzung durch Planung, Finanzierung und Ausschreibung der wichtigsten Infrastrukturen angegangen sind: Umfahrungsstrasse im Süden, Unterführung der Einsteinstrasse und der Rombrücke sowie des Hörtenbergtunnels. Diese Arbeiten sollten in 6 Jahren umgesetzt sein.

Walcher (Vizebürgermeister, SVP) antwortete auf die Frage nach der möglichen Verbesserung der öffentlichen Räume mit der Aussage, dass Bozen das Talfergrün und die Grünflächen entlang des Eisacks habe, welche von der Stadtgärtnerei gepflegt werden. Man habe auch ein Radwegenetz von 50 km, das ständig verbessert und sicherer gestaltet wird, da doch 1/3 der Bewegungen in Bozen mit dem Rad erfolgen und man die Straßen der Innenstadt nur für jene frei halten möchte, die absolut nicht auf das Auto verzichten können (Handwerker, Zulieferer, Kranke etc). Mit der neuen Bauordnung (Frühjahr 2021) sollte die Verpflichtung von überdachten Radabstellplätzen bei neuen Gebäuden vorgesehen werden.

Gennaccaro (Stadtrat für Partizipation, io sto con Bolzano) ging auf die Forderung von lab:bz ein, die politischen Stadtviertelräte abzuschaffen und durch city-labs – urban center zu ersetzen, da diese die heute bestehenden Strukturen durch politische Vorgaben in ihrer Tätigkeit behindert und von der Bevölkerung nicht akzeptiert werden. Gennaccaro betonte, dass er leider in seinem Vorhaben, die Beteiligung der BürgerInnen am öffentlichen Leben durch offene Begegnungszentren in den einzelnen Vierteln zu stärken und die soziale Struktur der Viertel einzubinden, in dieser Legislatur keine Unterstützung fand.

Brancaglion vom Team K wurde gefragt, wie er das Potential Bozens, das die Stadt auch laut my-bz Studie hat, nämlich die kulturelle und sprachliche Vielfalt, nutzen möchte: er meinte, er setze auch mehrsprachige Schulbildung, dies auch für Erwachsene. Er ist sich schon bewusst, dass das Thema Schule eine Angelegenheit der Provinz ist, jedoch über zusätzliche Dienste wie Mensa, Freiflächengestaltung und Ähnlichem könnten Vereine und Genossenschaften doch für die sprachliche Vielfalt sorgen. Er meinte, die Gesellschaft wäre da bereits einige Schritte der Politik voraus, diese solle über finanzielle Unterstützung eine Unternehmensstruktur für Kultur aufbauen und neue Plätze für spontane Events zur Verfügung stellen.

Fortini, 5 Stelle, forderte, um die Situation des Wohnbaues in der Stadt zu verbessern, die energetische Sanierungen der Gebäude zu verstärken, Gründächer nicht nur in der Gewerbezone vorzuschreiben, sondern für alle öffentlichen Bauten und besonders darauf zu achten, dass nicht immer wieder Stück für Stück Grünflächen und Bäume verschwinden, sondern für mehr Grün in der Stadt zu sorgen, um gegen die hohe Luftverschmutzung, die es in der Stadt besonders durch die Verkehrsbelastung (Autobahn) gibt, anzugehen. Sie hat auch Angst, dass im neuen ARBO Areal zu wenig Raum für Kinderspielplätze vorgesehen wird. Um die Luftverschmutzung (Frage aus dem Publikum) zu reduzieren, setzt sie auf die city Maut um den Privatverkehr von auswärts zu reduzieren.

Aus dem Publikum kamen Fragen zu Räumen für spielende Kinder und zu Klagen einiger Kondominien über Lärm der durch Kinder. Die Kandidaten erklärten, dass in den letzten Jahren einige neue Kinderspielplätze entstanden sind, dass es in der neuen Bauordnung mehr Platz für Kinderspielplätze vorzusehen sind (auch wenn diese höhere Wohnungspreise mit sich bringen werden ) und dass sich die Verwaltung immer dafür eingesetzt habe, dass das Spiel der Kinder nicht durch Polizeieinsätze behindert werden, außer es sei durch Coronavorschriften notwendig gewesen, sondern dass die Höfe der Kondominien verstärkt als Treffpunkt für Generationen genutzt werden sollen (Sensibilisierung).

Weitere Fragen: Obdachlose (ca 200-250), Problem der Sicherheit: Es kommen zu viele Menschen nach Bozen, um die man sich dann nicht kümmern kann. Walcher und Caramaschi betonten, dass die Stadtregierung doch einiges dafür getan hat, auch während der Coronazeit seien in der Messe genügend Plätze vorbereitet worden, aber es gebe immer auch Menschen, die sich nicht integrieren wollen. Ein Abkommen mit der Provinz hat nun ergeben, dass alle Gemeinden Einwanderer aufnehmen müssen.

Zum Bahnhofsareal: bei diesen großen Arbeiten sind immer auch hohe Spesen für Entsorgung von Altlasten wie Asbest u.ä. vorgesehen, wird hier Transparenz garantiert? Auch der Bedarf an günstigen Wohnungen wird durch die Vergabe an einen einzigen Investor wahrscheinlich nicht genügend garantiert werden. Genauso wenig wie eine Anpassung an zukünftige Stadtentwicklung. Auch die hohe Entschädigung an den Investor (Rendite) sorgt die Bürger. Hier sehen Caramaschi und Walcher kein Problem, da aus ihrer Sicht das Abkommen, das bereits zwischen Eisenbahn, Provinz und Gemeinde unterschrieben wurde, klar genug sein soll. Hingegen wiesen Branchalion und Fortini darauf hin, dass die Stadt in die Hand von einer Interessengruppe gelangen wird, die damit die Zukunft der Stadt bestimmen wird, ohne dass lokale Unternehmer und BürgerInnen des Landes an diesem Aufschwung und Veränderung teilnehmen können. Auf die Frage von Lab:bz, weshalb man nicht die Infrastrukturen mit staatlichen „Dopo-Covid-Geldern“ bauen lässt und dann die Entwicklung der Stadt selbst in die Hand nimmt, antwortete Caramaschi, dass er Angst hat, dass man so zu viel Zeit verlieren würde.

Bei den abschließenden Fragen haben die Kandidaten wie folgt abgestimmt:

1)  Würden Sie als BürgermeisterIn in Bozen die Citymaut einführen:

Brancaleon und Fortini: ja, Walcher: nein, Caramaschi: weiss nicht

2) Soll das Archeologiemuseum in der Stadtmitte beleiben?

alle ja, nur B: weiß nicht, da nicht unbedingt im Stadt-Zentrum, sondern lieber in Gries

3)  Soll Bozen ein regionaler Flughafen werden, in Anbetracht der Klimaproblematik?

C: weiß nicht, W: ja, B + F: nein

4)   Werden in Zukunft zu wesentlichen Fragen für die Entwicklung der Stadt Bürgerräte einberufen? alle: ja

5)   Ist es richtig, das Bahnhofsareal einem einzigen Investor zu übergeben?

Caramaschi: falsche Frage, Walcher: ja, Fortini und Brancaglion: nein

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Invito incontro candidati sindaco – Einladung zum Treffen mit Bürgermeister Kandidaten http://www.labbz.it/2020/09/10/invito-incontro-candidati-sindaco-einladung-zum-treffen-mit-bu%cc%88rgermeister-kandidaten/ Thu, 10 Sep 2020 15:13:37 +0000 http://www.labbz.it/?p=432 17. September|17 settembre 2020, ore 16.30 Uhr Schloss Maretsch, Innenhof | Castel mareccio, sala nel cortile Dibattito pubblico fra i candidati sindaco ed i cittadini Bürger fragen, Bürgermeisterkandidaten antworten UNSERE STADT UND WIR | LA NOSTRA CITTÀ E NOI Wir diskutieren über: | Noi chiediamo e discutiamo su: Visionen für eine zukunftsfähige Stadt visioni per […]

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17. September|17 settembre 2020, ore 16.30 Uhr

Schloss Maretsch, Innenhof | Castel mareccio, sala nel cortile

Dibattito pubblico fra i candidati sindaco ed i cittadini

Bürger fragen, Bürgermeisterkandidaten antworten

UNSERE STADT UND WIR | LA NOSTRA CITTÀ E NOI

Wir diskutieren über: | Noi chiediamo e discutiamo su:

  • Visionen für eine zukunftsfähige Stadt
  • visioni per una città sostenibile ed attrattiva
  • Schaffung von lebenswerten Fußgängerzonen in allen Stadtvierteln
  • creazione di isole pedonali in tutti i quartieri di Bolzano
  • Verkehrsberuhigung und Qualität für Fuss- und Radwegenetz
  • calmierazione del traffico e qualità della rete pedociclabile
  • Parkplatzbewirtschaftung
  • gestione delle aree di parcheggio
  • öffentliche Räume und Lebensqualität in den Stadtvierteln   
  • spazi pubblici e la qualità di vita nei quartieri
  • Marketingkonzepte für kleinere Einkaufszonen in den verschiedenen Stadtvierteln
  • un strategia di marketing  nei quartieri per i centri commerciali naturali
  • Barrierefreiheit für größere gefühlte Sicherheit in den Vierteln
  • accessibilità per una maggiore sicurezza percepita nei quartieri
  • Durchmischung der Stadtviertel (soziale und wirtschaftliche)
  • mescolanza sociale ed economica nei quartieri
  • Bürgerbeteiligung und Stadtlabor
  • partecipazione dei cittadini ed il laboratorio urbano

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Ursachen nicht als Lösung verpacken http://www.labbz.it/2020/04/17/ursachen-nicht-als-losung-verpacken/ Fri, 17 Apr 2020 12:19:43 +0000 http://www.labbz.it/?p=425 CORONAKRISE lab:bz  sucht die positiven Aspekte der Coronakrise in die Zukunft zu bringen und ist auf der Suche nach “Mitstreitern”: wir möchten eine Allianz der Transformationswilligen” bilden, ein Netzwerk für alle jene, die ebenfalls an einen neuen Anfang nach der Krise glauben. Davide Brocchi hat uns freundlicherweise diesen Artikel zur Verfügung gestellt Soll nach der […]

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CORONAKRISE


lab:bz  sucht die positiven Aspekte der Coronakrise in die Zukunft zu bringen und ist auf der Suche nach “Mitstreitern”:
wir möchten eine Allianz der Transformationswilligen” bilden, ein Netzwerk für alle jene, die ebenfalls an einen neuen Anfang nach der Krise glauben.

Davide Brocchi hat uns freundlicherweise diesen Artikel zur Verfügung gestellt
Soll nach der Coronakrise wieder heißen „Wirtschaftswachstum über alles“, als ob es keine Alternative gäbe? Es wäre jedoch fatal, der Krise mit alten Rezepten zu begegnen. Sie sollte lieber als Chance für eine Wende zur Nachhaltigkeit genutzt werden.
von Davide Brocchi

Wir betreten gerade ein neues geochronologisches Zeitalter…

bitte hier weiter lesen…






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unser Freund hat uns verlassen http://www.labbz.it/2020/02/24/unser-freund-hat-uns-verlassen/ Mon, 24 Feb 2020 15:04:12 +0000 http://www.labbz.it/?p=415 Nachruf Christoph Mayr Fingerle – Necrologio Eine große Persönlichkeit und liebenswerter Freund mit Visionen hat uns verlassen. Ich verneige mich in tiefer Trauer.Alfred Frei Con la scomparsa di Christoph perdiamo un amico, un architetto rinomato, un redattore di testi critici sull’architettura, l’urbanistica, un promotore e conoscitore d’arte, uno scopritore di nuovi talenti, un amante di […]

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Nachruf Christoph Mayr Fingerle – Necrologio

Eine große Persönlichkeit und liebenswerter Freund mit Visionen hat uns verlassen. Ich verneige mich in tiefer Trauer.
Alfred Frei

Con la scomparsa di Christoph perdiamo un amico, un architetto rinomato, un redattore di testi critici sull’architettura, l’urbanistica, un promotore e conoscitore d’arte, uno scopritore di nuovi talenti, un amante di storia dell’architettura. Ci ha fatto riscoprire opere dimenticate o sottovalutate dell’architettura locale e nuovi maestri a cui ispirarci e guardare per crescere e conoscere altri modi di fare e intendere l’architettura. Con Arge/Kunst ha portato a Bolzano architetti a noi sconosciuti, anticipando di anni i riconoscimenti della critica internazionale.
L’Alto Adige perde non solo un architetto, ma anche un cultore d’arte, che ha promosso il connubio tra opera architettonica ed opera artistica. Ne sono un esempio le collaborazioni con Manfred Alois Mayr.
Era un architetto girovago, che viaggiava nel mondo per arricchire il suo bagaglio culturale. Un bibliofilo. Lo abbiamo conosciuto meglio condividendo posizioni critiche verso le trasformazioni urbanistiche in atto a Bolzano, verso la privatizzazione dell’urbanistica. Trasformazioni governate non nell’interesse pubblico, che comporteranno ulteriori squilibri nella tenuta di un già precario tessuto urbano, che arricchiranno ulteriormente alcune sue parti impoverendone altre.
Con Christoph abbiamo fondato Città nostra,  per poi trasformare questo think tank su Bolzano in un laboratorio urbano, Lab Bz, aperto a tutte le discipline ed a tutti coloro che hanno a cuore uno sviluppo sostenibile della città. Amava suonare e amava la bicicletta. Non temeva il confronto e difendeva le sue idee, il suo pensiero contemporaneo ed innovativo,  fortemente radicato nel passato, ispirato sempre al raggiungimento di una qualità elevata dell’opera ed a una visione omnicomprensiva ed interdisciplinare del progetto. Un architetto di opere raffinate, un promotore di cultura architettonica.
È ancora aperta la mostra da lui curata sui padri dell’architettura borghese cittadina, Ammon e Fingerle. Grazie a lui abbiamo imparato ad apprezzare gli architetti del primo dopoguerra, come Plattner e Ronca, a comprendere la dimensione dell’architettura tra città e paese, in rapporto con il paesaggio culturale e l’identità, anche storico politica dell’Alto Adige / Südtirol.
Presuntuoso, perché convinto della validità e giustezza delle sue idee e intuizioni, era comunque accessibile e disponibile al confronto dialettico. Un uomo, un architetto, un amico che é stato testimone, autore, scopritore e promotore della storia dell’architettura locale e internazionale. Credeva nella funzione sociale dell’architetto, come dovremo fare tutti. Eri uno spirito libero e indipendente.  Caro Christoph ci mancherai e ti ricorderemo con rimpianto ed affetto.
Luigi Scolari

Christoph war ein wichtiger Impulsgeber in unserer Gruppe:
einerseits war ihm wichtig, die Öffentlichkeit mitzunehmen, indem er z.B.Pressekonferenzen organisierte, auch unsere Broschüre zur Zukunft Bozens,  “die Stadt ist noch nicht ausverkauft”, trägt stark seine Handschrift, andererseits setzte er sich auch sehr für die Gruppe ein: über seine Forderung nach Klausuren, in denen man seine Position hinterfragte, bis zur Organisation von netten kleinen Feiern, bei denen er immer mit kleinen Überraschungen daherkam, wie mit einer Torte zur Eröffnung unseres lab:bz
Christoph hatte eine Eigenschaft in seiner Arbeit in unserer Gruppe, die jetzt fehlen wird:
wenn wir dabei waren, eine Initiative operativ umzusetzen, kam er dazu und hinterfragte sie nochmals von Grund auf. Es ging ihm immer um das Konzept. Das  war anstrengend, aber auch fruchtbringend. Diese seine Eigenschaft, nie das Ziel aus den Augen zu lassen, werden wir uns jetzt in seinem Sinne aneignen sollen. So bleibt er uns erhalten und lebt in unserer Gruppe weiter…
Margot Wittig

Bei unseren fast wöchentlichen Sitzungen von Lab:bz hat Christoph immer versucht, eine gewisse Ordnung in unsere Diskussion zu bringen und so dazu beigetragen, dass nach 2 Stunden auch greifbare Ergebnisse herausgekommen sind. Auch bei den Arbeitsessen im Tiffany waren die Fragen nach dem Wieso und Warum einer Aktion und die Entwicklung neuer Ideen dank Christoph immer im Vordergrund!
Besonders die Führung durch “seine“ Ausstellung im Stadtmuseum har mir gezeigt, wie bescheiden und letztlich unaufgeregt Christoph wichtige Bozner  Stadtentwicklungen dargelegt hat, ohne seine künstlerischen und organisatorischen Leistungen bei dieser Ausstellung in den Vordergrund zu stellen.
Wir sollten uns einige seiner Diskussionsbeiträge bei unserer künftigen Arbeit im lab:bz immer präsent halten!
Winfried Theil

Ich habe Christoph persönlich erst durch unser Zusammenarbeiten in “Cittá nostra – unsere Stadt” kennengelernt. Und ich erinnere mich besonders an unsere – erste? – Pressekonferenz im Garten des Capitol Kino – ich habe leider diesen Artikel nicht mehr gefunden -, in der er von der Gesundheit sprach und in diesem Kontext von einer gesunden Stadt, die der Berücksichtigung verschiedenster Aspekte bedarf… in der nicht die Förderung eines Aspekts auf Kosten anderer gehen darf. Es sei wie bei einem menschlichen Körper: wenn ein Organ, z. B. das Herz, nicht mehr richtig mitspiele, so gerieten auch die anderen Organe in Mitleidenschaft, gerieten aus dem Gleichgewicht. In diesem Kontext auch erzählte er, daß es ihm selbst gesundheitlich mal schlecht ging, und daß er darauf achten gelernt habe, einen Ausgleich zu finden, und wie wichtig das sei. Er brachte hier einen gleichermaßen logischen und klarsichtigen wie – als Vergleich – mich faszinierenden Gedanken ein. Denn wenn beispielsweise Wirtschaften auf Kosten des Sozialen, Verkehrsplanung auf Kosten der Umwelt, Stadtplanung auf Kosten von wertvollem Kulturgrund und zu Lasten des Gemeinwesens gehen, dann ist ein Umdenken höchst an der Zeit, dann bleibt genau genommen nichts anderes als ein Umdenken und ein anderes Handeln.
Christoph war sehr engagiert, ging dabei – wie sicher einige andere unter uns auch – bisweilen an seine physischen Grenzen. Dies, weil ihm das, was er tat, dachte und plante, Freude machte, ihn herausforderte und interessierte. Er schätzte – und ich finde, genoß und förderte – das engagierte und auch lustvolle Miteinander-denken, -handeln und -tun. Ich behalte ihn gerade dafür in liebevoller Erinnerung und danke ihm sehr dafür.
Melitta Pitschl

Die Vergleiche des biologischen Organismus mit einem urbanen Organismus sind entstanden aus Beschäftigung mit der sog. „Reformarchitektur“, worin alle Lebensbereiche in Bezug und im Kontext stehen: wo Architektur, also Bauen, Spielen, Gesundheit, Kultur, Sex, Liebe, Lebendigkeit ineinandergreifen und nicht zu trennen sind. Es ist ein Kontrapunkt zur üblichen und permanent gewollten Trennung und Aufspaltung.
Erich Kofler Fuchsberg 

Ich habe eine Aufnahme von unserer Pressekonferenz im Capitol Garten gefunden wo er meint: ”anstatt vorzuschlagen, eine Herzoperation zu machen, muss man schauen was dem Organismus wirklich fehlt, vielleicht ist auch eine homöopathische Therapie ausreichend…”
Margot Wittig

Christoph war ein Freigeist. Er wird dem lab:bz, der Stadt und mir als inspirierende Kraft sehr fehlen.
Kris Krois

Ich kann mich sehr gut am 23. Juli 2015 erinnern, als der Gemeinderat Bozen gegen die Ratifizierung des “Benkoprojekts” stimmte. Viele Gegner des Projekts (nicht nur von cittànostra bzw. labbz) waren vor dem alten Rathaus versammelt. Wir schauten auf Laptops die Liveübertragung der Gemeinderatssitzung an. – und mussten zusehen, wie Gemeinderäte mit den unmöglichsten Argumenten für das Projekt stimmten. Christoph war trotz der Anspannung erstaunlich zuversichtlich. Ich hatte an ihm bewundert, dass er – im Gegensatz zu mir – überhaupt keine Wut oder Verzweiflung an so einem Moment an den Tag legte.
– und dann, Überraschung, es fand sich trotzdem keine Mehrheit für Benko (- niemand konnte damals ahnen, dass ein paar Monate später noch vor der Neuwahl des nächsten Gemeinderats ein Kommissar das Projekt im Alleingang ratifizieren würde). Christoph war derjenige, der eine große Kuhglocke mitgebracht hatte (bitte korrigiert mich, wenn ich mich falsch erinnere). Ich werde die Gesichter von Benkos InteressenvertreterInnen im Gemeinderat nicht vergessen, als sie nach ihrer Niederlage zu Christophs Glockengeläute eiligst und tomatenrot aus dem Rathaus marschierten. Christoph hatte mir beigebracht, bei allem Engagement den Spaß nicht zu vergessen.
Michael Schlauch

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Visioni per una Bolzano con un nuovo tram http://www.labbz.it/2019/11/23/visioni-per-una-bolzano-con-un-nuovo-tram/ Sat, 23 Nov 2019 10:43:27 +0000 http://www.labbz.it/?p=410 lab:bz, città nostra dimostra i punti più importanti che sottolineano la sostenibilità del progetto del tram per la cittá di Bz, ricordando che oltre servono tanti piccoli ma importanti accorgimenti per liberare la città dalla morsa del traffico. Per approfondire…

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lab:bz, città nostra dimostra i punti più importanti che sottolineano la sostenibilità del progetto del tram per la cittá di Bz, ricordando che oltre servono tanti piccoli ma importanti accorgimenti per liberare la città dalla morsa del traffico.

Per approfondire…

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Bozner Visionen mit der neuen TRAM http://www.labbz.it/2019/11/23/bozner-visionen-mit-der-neuen-tram/ Sat, 23 Nov 2019 10:41:20 +0000 http://www.labbz.it/?p=407 labbz_Unsere Stadt zeigt die wichtigsten Punkte, die für eine Tram in Bozen sprechen, zusätzlich zu kurzfristig vielen kleinen notwendigen Schritten, die notwendig und machbar sind, um die Stadt vom Verkehr zu entlasten. mehr dazu…

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labbz_Unsere Stadt zeigt die wichtigsten Punkte, die für eine Tram in Bozen sprechen, zusätzlich zu kurzfristig vielen kleinen notwendigen Schritten, die notwendig und machbar sind, um die Stadt vom Verkehr zu entlasten.

mehr dazu…

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cycmobility 2019-Rad und Wirtschaft – bici ed economia http://www.labbz.it/2019/09/13/cycmobility-2019-rad-und-wirtschaft-bici-ed-economia/ Fri, 13 Sep 2019 13:39:46 +0000 http://www.labbz.it/?p=390 cycmobility | Fahrradmobilität 360° ist ein gemeinsames Projekt von alpenRAD|mobil, der Kooperationsplattform bikePROS und Green Mobility in der STA – Südtiroler Transportstrukturen AG. Die Fachtagung ist in den Event-Zyklus „200 Jahre Fahrrad“ eingebunden. Cycmobility | mobilità ciclista 360° è un progetto di cooperazione dell’associazione alpenRAD|mobil, della piattaforma di collaborazione bikePROS e Green Mobility della STA […]

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cycmobility | Fahrradmobilität 360° ist ein gemeinsames Projekt von alpenRAD|mobil, der Kooperationsplattform bikePROS und Green Mobility in der STA – Südtiroler Transportstrukturen AG. Die Fachtagung ist in den Event-Zyklus „200 Jahre Fahrrad“ eingebunden.

Cycmobility | mobilità ciclista 360° è un progetto di cooperazione dell’associazione alpenRAD|mobil, della piattaforma di collaborazione bikePROS e Green Mobility della STA – Strutture Trasporto Alto Adige SPA. Il convegno fa parte del ciclo di eventi “200 anni bici”.

Tagung zur Fahrrad-Mobilität und Nutzung des öffentlichen Raumes.
Freitag 27.09.2019, 9 Uhr -17 Uhr
Conferenza sulla mobilità in bici e l’utilizzo dello spazio pubblico.
venerdì 27.09.2019, ore 9 – ore 17

Details, Programm und Anmeldung – dettagli, programma ed iscrizione ->

La bicicletta è il mezzo di trasporto del futuro e cambierà l’assetto e le funzioni delle agglomerazioni umane.

Skycycle Thinkhotels

Così come l’uso dell’automobile ha cambiato il volto delle cittá e ha dato una impronta inconfondibile alla vita quotidiana del ventesimo secolo, nei prossimo decenni la bici lascierà il suo segno nello spazio pubblico e privato.

Una visione ambiziosa, magari anche troppo, ma piena di voglia di gestire il futuro all’insegna della sostenibilità e di una nuova cultura della mobilità a misura d’uomo. Una visione che ci ha spinto di promuovere l’idea di proporre un convegno dedicato alla mobilità ciclistica.

Benvenuto, cycmobility!

Das Fahrrad ist das Transportmittel der Zukunft und wird das Bild und die Funktionen der menschlichen Agglomerationen verändern.

London cycle highway CNN
Foto: River Cycleway Consortium

So wie die Nutzung des Automobils das Gesicht unserer Städte und Orte verändert und dem Alltagsleben im 20. Jahrhundert seinen unverwechselbaren Stempel aufgedrückt hat, wird das Fahrrad den öffentlichen und privaten Raum bestimmen.

Das ist die Vision, die uns treibt. Sie ist vielleicht etwas ambitioniert oder gar aus heutiger Sicht nicht unmittelbar realistisch, aber voller Lust und Freude an der Gestaltung der Zukunft im Zeichen der Nachhaltigkeit und einer neuen Mobilitätskultur nach dem Maß des Menschen. Das hat uns bewogen, die Idee einer Fachtagung für die Radmobilität voranzutreiben.

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“in piazza” http://www.labbz.it/2019/06/13/in-piazza/ Thu, 13 Jun 2019 04:06:38 +0000 http://www.labbz.it/?p=382 Conferenza stampa: “in piazza” venerdì 14 giugno, ore 10.30, Piazza Vittoria – porticato davanti al Tiffany Le tre colonne portanti della città di Bolzano sono: salute, economia e cultura, e tutte e tre si basano su uno spazio pubblico vivibile. Lab:bz si è da tempo dedicata a fare delle proposte – anche attraverso la partecipazione […]

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Conferenza stampa:
“in piazza”

venerdì 14 giugno, ore 10.30,
Piazza Vittoria – porticato davanti al Tiffany

Le tre colonne portanti della città di Bolzano sono: salute, economia e cultura, e tutte e tre si basano su uno spazio pubblico vivibile.

Lab:bz si è da tempo dedicata a fare delle proposte – anche attraverso la partecipazione – per uno sviluppo sostenibile di questi spazi:

1- Lavoro per i cittadini: informazione e trasparenza

lab:bz organizza ora questa conferenza stampa per chiedere informazione chiara e trasparente per i cittadini: il coordinamento delle grandi opere nello spazio pubblico deve essere comunicato ai cittadini tramite comunicati periodici pubblicati adeguatamente e non solo tramite il sito comunale!

2- Piazza Vittoria

· Nell’ambito del nostro lavoro svolto per migliorare la situazione nei vari quartieri con i metodi della partecipazione, ci siamo dedicati alla riqualificazione di Piazza Vittoria, che fra poco verrà liberata dal parcheggio in superficie: presenteremo i risultati in breve.
· Oltre a noi stanno lavorando anche ricercatori dell’Università con il progetto interdisciplinare “greenCITIES”.
· Chiediamo al Comune di Bolzano di coinvolgere il “ Comitato provinciale per la cultura architettonica ed il paesaggio”, per ottenere un parere qualificato sulla proposta di sistemazione della piazza finora formulata in Comune.

3- Museo Ötzi/asse della Cultura/Polo Bibliotecario

· ci siamo occupati anche del museo Ötzi e l’asse dei musei/della cultura come possibilità di creare un plusvalore nei vari quartieri della città e per questo abbiamo organizzato il 9 maggio il convegno sul futuro delle biblioteche.
· Stiamo organizzando un’azione chiamata “in piazza”

4- Visioni

oltre a questi lavori a piccola scala chiediamo che vengano sviluppate delle visioni concrete per la città nel 2030:

dal PUMS al Piano Strategico per la città all’interno della nuova Legge Urbanistica fino all’ARBO: ci vuole un unica visione sostenibile per la città per non finire nelle mani di investitori che hanno altri obiettivi

Lab:bz_laboratorio urbano_Stadtlabor

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lab:café Il Futuro di Piazza Vittoria / Die Zukunft des Siegesplatzes http://www.labbz.it/2019/03/28/%ef%bb%bf%ef%bb%bflabcafe-il-futuro-di-piazza-vittoria-die-zukunft-des-siegesplatzes/ Thu, 28 Mar 2019 16:14:53 +0000 http://www.labbz.it/?p=373 Mercoledì / Mittwoch 3.4.2019 | 19.00 – 21.30 | Sala B, Palazzo Altmann, Gries, Bolzano-Bozen Vi/ti invitiamo cordialmente di partecipare al nostro lab:café che verrà organizzato dal laboratorio urbano lab:bz in collaborazione con la Circoscrizione di Gries/San Quirino.Wir laden Sie/Dich herzlich ein, an unserem lab:cafè teilzunehmen, welches vom Stadtlabor lab:bz in Zusammenarbeit mit dem Stadtviertelzentrum […]

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Mercoledì / Mittwoch 3.4.2019 | 19.00 – 21.30 | Sala B, Palazzo Altmann, Gries, Bolzano-Bozen

Vi/ti invitiamo cordialmente di partecipare al nostro lab:café che verrà organizzato dal laboratorio urbano lab:bz in collaborazione con la Circoscrizione di Gries/San Quirino.
Wir laden Sie/Dich herzlich ein, an unserem lab:cafè teilzunehmen, welches vom Stadtlabor lab:bz in Zusammenarbeit mit dem Stadtviertelzentrum Gries/Quirein organisiert wird.

Vorremmo discutere le seguenti tematiche:
Wir diskutieren über folgende Themen:

  • verde & clima / Grün & Klima
  • attività / Aktivitäten
  • sociale, sicurezza, convivenza / Soziales, Sicherheit, Zusammenleben
  • architettura / Architektur
  • una piazza fra storia e futuro / ein Platz zwischen Geschichte und Zukunft

Per motivi organizzativi Vi chiediamo di mandarci un segno di riscontro e di adesione al info@labbz.it
Aus organisatorischen Gründen bitten wir um eine Zusage unter info@labbz.it


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